SCANDEREBECH: REGOLAMENTO CARRI ATTREZZI?

due carri attrezzi
CITTÀ DI TORINO

INTERPELLANZA: “REGOLAMENTO CARRI ATTREZZI?” PRESENTATA IN DATA 14 GENNAIO 2020 – PRIMA FIRMATARIA SCANDEREBECH.

La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
– si è avuta notizia che domenica c’è stata nuovamente una competizione a tutta velocità tra due carri attrezzi, per contendersi il servizio di assistenza su un incidente;
– il problema dei carri attrezzi che commettono infrazioni di ogni genere al Codice della Strada e causano spesso incidenti stradali, attraversando anche con il rosso pur di giungere per primi suoi luoghi di sinistri stradali, è un fenomeno quotidiano;
– tale comportamento è ancora più frequente durante le ore notturne;
– i carri attrezzi sostano visibilmente in attesa in zone non adibite a parcheggio regolamentato;
VERIFICATO CHE
– la circolazione dei carri attrezzi dovrebbe essere regolamentata e imporre a questi mezzi di attendere la chiamata di soccorso all’interno della propria autorimessa, uscendo soltanto nel momento dell’intervento;
– i controlli finora attuati non sono serviti ad arginare il fenomeno;
– sarebbe necessario istituire “un albo” e “un regolamento” in accordo con gli operatori del settore, per mettere ordine tra le ditte preposte al soccorso stradale e fornire un servizio professionale;
INTERPELLA
La Sindaca e l’Assessore competente per sapere:
1) nel 2019 quante sanzioni siano state comminate da parte della Polizia Municipale per la sosta selvaggia e le infrazioni di vario genere del Codice della Strada commesse dai guidatori dei carri attrezzi;
2) se non si ritenga di incrementare tali tipi di controlli o sia già sufficiente quello che si sta facendo;
3) quali strumenti l’Amministrazione, eventualmente di concerto con le Forze dell’Ordine, intenda porre in essere affinché tale situazione cessi e si eviti il pericolo di incidenti;
4) se non si ritenga opportuno di istituire “un albo comunale” e/o “un regolamento” in accordo con gli operatori del settore;
5) se sia possibile iniziare un dialogo collaborativo tra le parti, al fine di prevenire costanti spiacevoli situazioni;
6) in che modo siano convenzionati i carristi con Aci ed Europassistance, quali siano i requisiti necessari e quanti possano numericamente al massimo aderire a tale convenzione.
Federica Scanderebech
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