SCANDEREBECH: QUALE FUTURO PER IL TEATRO REGIO?”

sala del teatro regio

CITTÀ DI TORINO

INTERPELLANZA: “QUALE FUTURO PER IL TEATRO REGIO?”

La sottoscritta Consigliera Comunale,

 

RILEVATO CHE

– durante il Consiglio Comunale dello scorso 8 giugno 2020 la Sindaca Appendino dichiarava la Sua volontà di commissariare il Teatro Regio, data la situazione finanziaria definita di “eccezionale gravità”;

– nella suddetta seduta la Sindaca ha garantito la tutela delle posizioni occupazionali per il personale a tempo determinato contrattualizzate all’interno del Teatro;

– la Sindaca ha quantificato in che il Teatro verte in “u 2,3 milioni di Euro il passivo dell’Ente Lirico e ha dichiarato no stato debitorio pesante, una situazione non ripianabile alla luce;

– è stato ricordato come il D.Lgs. n. 367/1996 all’articolo 21, comma 1 punto b), preveda l’automatico ricorso al commissariamento nel caso in cui la perdita prevista a bilancio ecceda il 30% del patrimonio disponibile; dell’attuale contesto, se non attraverso un intervento straordinario” che la Sindaca ha

VALUTATO INOLTRE CHE

affermato che “i risparmi operati nell’anno di circa 1 milione di Euro e l’aumento dei ricavi da biglietteria, non hanno permesso di compensare la riduzione dei contributi del Fondo Unico per lo Spettacolo, per un valore di 1,2 milioni e il non raggiungimento degli obiettivi di fundraising” previsti nel piano di sviluppo 2019-2023;

– il Teatro Regio rappresenta per Torino, fin dalla sua fondazione, il simbolo delle aspirazioni della città e che il suo valore riconosciuto ne fa uno degli enti lirici più importanti d’Europa;

–  la richiesta di commissariamento della Fondazione Teatro Regio di Torino è stata definita “improvvisa e inaspettata” dalla RSU del Teatro;

–  la Sindaca, dopo aver imposto a forza il cambio di Sovrintendente scegliendo Graziosi, supportato anche da una sua personale lettera di referenze, ha sempre presentato il piano industriale approvato come risolutorio e salvifico nonostante le numerose perplessità sollevate dalle minoranze sulla sua attendibilità finanziaria e gestionale;

–  tutti gli interventi pubblici della Sindaca, anche recenti, avevano rassicurato i Consiglieri circa le prospettive di crescita e risanamento finanziario del Teatro senza mai accennare ad una situazione tanto drammatica e ad ipotesi di commissariamento mentre ora si enfatizzano le performance negative dell’Ente in rapporto alle altre Fondazioni liriche e si definisce il ricorso al commissariamento come un gesto di responsabilità e una scelta precisa della Sindaca;

INTERPELLA

La Sindaca e l’Assessore competente per sapere:

1)  quali concrete garanzie vi siano per la qualità della programmazione artistica e il mantenimento della professionalità e della stabilità delle maestranze del Teatro Regio nel caso di nomina di un commissario ministeriale;

2)  quali azioni intendano mettere in campo per tutelare i livelli occupazionali all’interno del Teatro;

3)  come intendano scongiurare il declassamento del Teatro Regio;

4)  come intendano tutelare il Teatro Regio di Torino.

Firmato Federica Scanderebech

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