SCANDEREBECH: CHI CONTROLLA I CONTROLLORI?

buca in strada
CITTÀ DI TORINO

INTERPELLANZA: “CHI CONTROLLA I CONTROLLORI?”

La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
– è sotto gli occhi di tutti i cittadini torinesi e non lo stato di grave degrado in cui versa il manto stradale della città;
– per salvaguardare la propria incolumità e quella dei propri cari, i cittadini sono spesso costretti a estemporanee e a volte pericolose manovre, sia a piedi, sia sui veicoli, per evitare fossi, buche, avvallamenti e le diverse situazioni di dissesto che presenta il territorio;
– il pericolo coinvolge indirettamente anche gli utenti dei mezzi pubblici, specie bambini e anziani, che spesso sugli autobus, a causa degli scossoni improvvisi, rischiano di perdere l’equilibrio malgrado l’attenzione e la cura posta nel mantenersi a mancorrenti ed appigli;
CONSIDERATO CHE
– a partire dal 2002 sono state decentrate alle Circoscrizioni le competenze legate agli interventi di manutenzione ordinaria del suolo pubblico, precedentemente gestite dal Settore Parcheggi e Suolo della Città;
– al Servizio Suolo e Parcheggi rimane in capo, oltre agli interventi di manutenzione straordinaria, il compito di valutare le richieste di manomissione del suolo pubblico e rilasciare le relative autorizzazioni e/o pareri, e di individuare, mediante bandi pubblici, le ditte specializzate che eseguiranno i lavori di manutenzione ordinaria del suolo pubblico cittadino;
– alle Circoscrizioni, attraverso i Nuclei Tecnici Circoscrizionali, è demandata la competenza del controllo degli interventi di manomissione del suolo da parte delle aziende erogatrici di servizi pubblici e da parte dei privati;
TENUTO CONTO CHE
– il regolamento municipale n. 331 del 2009 al Capo 3, articolo 9 prevede che i lavori debbano essere condotti da tecnici incaricati dal concessionario e che la loro esecuzione/collaudo debba essere certificata attraverso il Certificato di Regolare Esecuzione redatto da un tecnico abilitato e che la riconsegna dei sedimi alla Città avviene dalla data di consegna del C.R.E.;
– all’articolo 9 dello stesso Capo si ritiene il concessionario responsabile civilmente e penalmente di eventuali incidenti o danni che si verificassero, a causa della manomissione e ripristino, tra la data di consegna e un anno dopo la presa in carico da parte della Città;
PRESO ATTO CHE
– l’evidente stato di ammaloramento del suolo cittadino appare diretta conseguenza di lavori di manomissioni non sempre svolti a regola d’arte da parte delle Società terze concessionarie dei lavori;
– i controlli sui suddetti lavori non sempre risultano adeguati, stante la situazione attuale di degrado diffusa in tutto il territorio;
INTERPELLA
La Sindaca e l’Assessore competente per sapere:
1) se i controlli affidati alle Circoscrizioni sui lavori di manomissioni e ripristini siano sufficienti, regolari, costanti e ripetuti a distanza di tempo;
2) a quanto ammontano, come numero di interventi e come ammontare economico complessivo, i lavori affidati ai Concessionari;
3) a quanto ammontano, come numero di interventi e come ammontare economico complessivo, quelli eseguiti dalla Città in particolare dalla Sezione Infrastrutture e Mobilità che operano sulla manutenzione del suolo;
4) qual è la proporzione in percentuale tra gli uni e gli altri, proporzione utile per comprendere l’entità reale dell’incidenza sui lavori di manutenzione e del loro costo da parte della Città, una volta che i sedimi siano stati riconsegnati alla stessa e sia scaduta la garanzia del Concessionario;
5) come intende l’Amministrazione cittadina intervenire per prevenire un ulteriore degrado del territorio.
F.to Federica Scanderebech
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