la famiglia scanderebech si abbraccia

Scanderebech Federica nasce a Torino il 14 maggio del 1985, frequenta scuole cattoliche, consegue la maturità scientifica al Liceo San Giuseppe di Torino e si Laurea in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Torino, con una tesi sull’impatto della violenza sulle donne nella narrazione dei principali articoli dei quotidiani piemontesi più conosciuti.

Scanderebech Federica durante la sua formazione scolastica cattolica si è avvicinata molto al mondo del volontariato e della beneficienza, prendendo parte a numerose iniziative promosse dalla confraternita di Maria Ausiliatrice e dai Salesiani di Valsalice, diventando per diversi anni animatrice e istruttrice di minibasket.

Scanderebech negli anni si è specializzata nella vendita online di food&beverage Made in Italy, convinta che le eccellenze piemontesi ed italiane vadano promosse con orgoglio.

Il papà Deodato Scanderebech e la mamma Jose fin da subito trasmettono a Federica gli ideali e la passione per la politica, coinvolgendola nelle maggiori manifestazioni della nascente Forza Italia del ’94. Infatti, Deodato Scanderebech è stato anche Assessore all’Agricoltura di Forza Italia della Regione Piemonte, nonché Coordinatore Cittadino.

Scanderebech Federica fin dalla giovane età, quindi, si appassiona alla politica, diventando una vera mascotte per il movimento giovanile di Forza Italia. Infatti, se in seconda elementare con lo stupore della maestra impartiva lezioni di par condicio alla classe, allo stesso modo era sempre lei quella giovane ragazza che distribuiva le rose alle signore all’inaugurazione della sede cittadina di Forza Italia in strada Mongreno.

Scanderebech decide di candidarsi per la prima volta in Comune nel maggio del 2006 e viene subito eletta con più di 1.800 voti di preferenza, diventando la prima più giovane donna Consigliera Comunale di un grande Comune italiano.

Scanderebech viene rieletta in Consiglio Comunale nel 2011, acquisendo il titolo di Consigliere Comunale ad honorem della Città di Torino.

Scanderebech, subentrata nuovamente in Consiglio Comunale nell’ottobre 2019, attualmente è Consigliera Comunale e Capogruppo di Forza Italia del Comune di Torino.

SCANDEREBECH: difficile da scrivere, facile da trovare sempre!

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scanderebech interviene in Sala Rossa

Scanderebech Federica crede molto nel valore della famiglia, per questo motivo durante il suo mandato ha celebrato più di 3.500 matrimoni di Torinesi, sottolineando come dall’unione in matrimonio si stiano ponendo le basi per la nascita di una famiglia, fondamento della nostra società.

Scanderebech crede molto nel valore delle nuove generazioni, che sono e saranno il futuro del nostro Paese, per questo motivo una delle prime azioni che ha promosso appena eletta è stata la sottoscrizione del Patto Generazionale.

#IOTIASCOLTO

Scanderebech pensa che chi venga eletto debba servire la propria città e i propri cittadini, per questo motivo ha promosso negli anni l’attività #iotiascolto coinvolgendo i cittadini nella vita politica ed istituzionali della Città. Tra le diverse iniziative di reperimento delle istanze del territorio ha anche condotto una trasmissione televisiva su una rete regionale piemontese, in cui raccoglieva varie testimonianze in tutte le circoscrizioni della Città.

GIOVANI E LAVORO

Scanderebech è convinta che bisogna sostenere la vita, le famiglie, le partite iva, i lavoratori autonomi, il diritto a una casa, il diritto al lavoro, il diritto a un futuro senza incertezze.

 

FASCE DEBOLI
Scanderebech sostiene che il Comune si debba occupare anche dei più poveri e dei più deboli, nessuno può e deve essere lasciato indietro e la pandemia che stiamo vivendo è la conferma dell’attuale indifferenza.

 

SENZATETTO

Scanderebech evidenzia come la Torino del domani non possa essere come quella rappresentata dal dormitorio a cielo aperto delle strade del centro. L’aiuto a queste persone è un elemento di dignità della persona e del decoro urbano.

PANDEMIA

Scanderebech è certa che il vaccino possa farci uscire fuori dall’incubo del Covid-19.

 

RSA

 Scanderebech si è battuta per la costituzione di una commissione di indagine consiliare sulle criticità emerse nelle RSA torinesi, il Comune di Torino infatti ha la totale vigilanza su tutte le strutture oltre alla compartecipazioni nella gestione di diversi presidi socio sanitari.

 

PARITA’ UOMO E DONNA

Scanderebech crede nella parità tra uomo e donna, nel linguaggio di genere, nella diffusione di buone pratiche per una pari opportunità.

 

IMPEGNO DEL POLITICO

Scanderebech pensa che anche chi viene eletto nelle Istituzioni cittadine debba promuovere relazioni internazionali della propria città all’insegna del perseguimento della libertà, della pace, dei diritti umani.

MOBILITA’ DOLCE

Scanderebech sostiene che trasformare intere vie con finte pedonalizzazioni, ponendo due piante, non sia la via giusta per rendere Torino al passo con le grandi trasformazioni degne delle più famose capitali europee.

 

SOSTA STRISCE BLU

Scanderebech denuncia il totale fallimento di questa amministrazione nelle politiche di vessazione ai cittadini con l’aumento delle tariffe dell’abbonamento di sosta per i residenti e l’estensione delle strisce blu davanti agli ospedali. Il fallimento di questa amministrazione grillina è stato confermato quando la città stessa non ha risarcito alcun abbonamento ai cittadini che, dopo averne comprato uno, si sono trovati a non poter usufruire di un diritto acquisito, pur avendone pagato il servizio. Infatti è risaputo che i posteggi a raso durante diverse fasi della pandemia sono stati resi gratuiti, ma non risarciti a chi in precedenza aveva pagato gli abbonamenti mensili o annuali.

 

TRASPORTO PUBBLICO GTT

Scanderebech pensa che se questa amministrazione avesse voluto puntare ad una mobilità diversa la giusta soluzione non sarebbe stata quella di aumentare il biglietto GTT e diminuire le fermate dei mezzi pubblici.

scanderebech autografa una maserati
Federica Scanderebech sulla balconata della sala Rossa
Candidati Torino, Federica Scanderebech al microfono in Sala Rossa - fermo immagine TGR

INFRASTRUTTURE

Scanderebech sostiene che una Città debba avere un bilancio solido che gli permetta di avere una visione audace del futuro e che permetta di fare investimenti infrastrutturali. A tal fine di primaria importanza per Torino c’è la Tav: Scanderebech ha con forza aderito a tutte le iniziative a favore della Tav.

 

TORINO CITTA’ DELL’AUTO

Scanderebech sottolinea l’importanza dell’automobile nella città dove è nata la Fiat. Durante l’ultima amministrazione pentastellata non si è fatto altro che demonizzare l’uso dell’auto, sanzionando e vessando i cittadini con inutili provvedimenti. Questa visione della città non è una visione che la rispecchia, non è la Torino che sogna. La Torino che vorrebbe Scanderebech non è quella dell’incremento della ZTL a dismisura e senza una progettazione, non è quella della vessazione dei velox e dei nuovi T-Red e dei divieti continui di circolazione.

 

VIABILITA’

Scanderebech sostiene che questa amministrazione non sia stata in grado di gestire il caos del traffico veicolare, basti pensare a quanto succede in Piazza Baldissera e alla Rotonda Maroncelli non solo nelle ore di punta.

 

MANUTENZIONE PONTI, STRADE, CAVALCAVIA, SOTTOPASSI

Scanderebech afferma che questa giunta grillina abbia solo fatto tagli su tagli: eliminando quasi del tutto la manutenzione di ponti e viadotti, diminuendo la manutenzione del verde e delle falciature, dimezzando la manutenzione stradale.

OLIMPIADI UN SOGNO LONTANO

Scanderebech è convinta che sia stata una grossa perdita, non lungimirante, aver perso la possibilità di ricandidarsi come città che poteva nuovamente ospitare le Olimpiadi. Il periodo delle Olimpiadi è stato un momento di grande gioia, di grande promozione turistica della città, di grande decoro urbano e slancio per Torino. Aver rinunciato ad una nuova candidatura sarà motivo di rancore che avrò per sempre nei confronti della Sindaca uscente.

 

EVENTI E TURISMO

Scanderebech nota come la Torino degli ultimi anni sia quella di una città che già prima di essere vittima di una pandemia mondiale è stata vittima della mala amministrazione pentastellata che ha decretato la morte dei grandi eventi culturali, perdendo del tutto il traino economico derivante da una forte attrazione turistica, che avevamo ottenuto grazie a importanti eventi internazionali e alle Olimpiadi. Ne è conseguito il crollo totale dell’occupazione degli alberghi e delle strutture ricettive. Oltre che la crisi delle persone che non usano il servizio taxi per assenza di turismo. Quella del totale annullamento delle conferenze business.

 

TEATRO REGIO

La Torino del fallimento del Teatro Regio, simbolo indiscusso della nostra Città.

DISASTRO ANAGRAFE

Scanderebech evidenzia come la Torino alla quale ci siamo dovuti abituare sia quella delle eterne attese e code all’anagrafe, in cui per avere una carta d’identità ci vogliono 11 mesi e per sposarsi 6 mesi.

 

PATRIMONIO EDILIZIO ABBANDONO 

Addio Centro Congressi, totale abbandono del Palazzo del Lavoro, dell’affossamento del progetto di Torino Esposizioni e del Motovelodromo. Della totale mancanza di progettualità e manutenzione delle strutture post olimpiche. 

 

UNIVERSITA’ E RESIDENZE UNIVERSITARIE

La non visione nell’ideare nuove strutture per l’accoglienza di studenti con adeguate residenze universitarie uniformate alla reale vasta richiesta che c’è a fronte di ottimi investimenti e promozioni da parte delle eccellenze universitarie.

APERTURA INDISCRIMINATA DI SUPERMERCATI 

Scanderebech nota come la Torino della Appendino sia diventata una Torino dai locali storici chiusi a e delle piccole botteghe fallite, degli artigiani allo stremo, ma quella in cui si sono autorizzati 180.000 mq nel 2020 per nuovi supermercati.

 

ABBANDONO PARCO VALENTINO

Scanderebech denuncia la Torino del Parco del Valentino totalmente abbandonata, in cui il locali sono stati chiusi e alcuni bandi sono stati annunciati, ma la maggior parte non hanno avuto un buon esito. 

 

NESSUNA PROGETTUALITA’ SU MOVIDA

Una totale mancanza di un piano per la movida dei giovani e della non riapertura dei Murazzi.

FUOCHI DI SAN GIOVANNI E FLOP DRONI

Scanderebech è totalmente contrariata dal fatto che l’amministrazione uscente abbia cancellato le tradizioni della città come gli amati fuochi di San Giovanni, sostituiti con il flop dei droni visibili peraltro solo da pochi. 

 

ADDIO BATTELLI VALENTINO E VALENTINA

Scanderebech dichiara che anche altre tradizioni sono state silenziosamente e ingiustamente eliminate, basti pensare anche ai battelli sul PoValentino e Valentina, fatti spariti nel nulla da questa Amministrazione.

 

DEBITO DEL COMUNE

Una città in cui il bilancio sembra essere risanato, ma non si è fatto altro che aprire nuovi mutui per slittare l’indebitamento ai posteri, pur di avere liquidità immediata, non usata per investimenti, ma bensì per una gestione ordinaria.

POLIZIA MUNICIPALE

Una Torino dove a inizio pandemia solo un vigile su tre veniva dotato dal Comune di protezioni individuali anticovid. Investimenti sulle dotazioni del Corpo dei Vigili Urbani andrebbero fatte anche rifornendoli di nuove divise.

 

SMART WORKING

Si pensi ai danni provocati da uno smart working improvvisato senza progettualità e dotazioni tecnologiche, in cui i servizi di prossimità sono stati aboliti e tutto il lavoro viene svolto solo più da remoto senza una prospettiva di rientro in presenza.

 

ORGANICO COMUNALE, PENSIONAMENTI E CONCORSI

Una macchina comunale in cui l’organico andato in pensionamento non viene rimpiazzato da giovani leve e gli uffici vengono congestionati di lavoro e di attese. Si pensi ad esempio che a settembre per una banale pratica edilizia di autorizzazione di occupazione di suolo pubblico per montare un ponteggio, anziché i canonici 15 giorni passavano almeno 60 giorni; proprio in un momento in cui andava rilanciata l’edilizia e andavano incentivate le buone pratiche di attivazione del bonus facciate e dell’ecobonus 110%.

SMART CITY?

Scanderebech denuncia come le nuove tecnologie tanto decantate dai 5 stelle non abbiano fatto altro che ingolfare la macchina comunale. Si pensi solo a quando l’Assessore all’innovazione di Torino aveva deciso di distribuire le mascherine ai condomini tramite il portale del Comune: le mascherine sono arrivate a ben pochi e gli stessi amministratori di condominio non erano stati informati delle procedure per richiederle. 

La Torino che ha installato il 5G, senza studi reali sull’incidenza. E in cui il wi-fi libero era stata una delle battaglie trainanti della scorsa campagna elettorale e che dopo l’installazione in un paio di piazze ha visto il totale abbandono dell’iniziativa. 

In cui ci si vanta di essere all’avanguardia per le colonnine di ricarica delle auto elettriche, però quando gli utenti le richiedono nella maggior parte dei casi viene negata l’istanza, creando nuovi problemi ai cittadini che hanno voluto investire in un’auto elettrica.

 

SERVIZI CIMITERIALI

La Torino in cui il costo di cremazione dei defunti è il più caro d’Italia.

PERIFERIE E SICUREZZA

Le periferie sono state del tutto abbandonate e in balia di pusher e spacciatori. C’è chi arriva a farsi giustizia da solo e chi erige muri contro la criminalità.

 

CIRCOSCRIZIONI E DECENTRAMENTO

La Torino in cui negli ultimi cinque anni non si è voluta creare una vera riforma del decentramento. Le circoscrizioni non hanno avuto un’impattante modifica dei loro compiti né sono state realmente ridisegnate e ripensate in base alle esigenze territoriali. Senza ripensare ai servizi di prossimità: anagrafi, servizi comunali, sportelli postali, sedi dei commissariati, ecc…

SOGNO UNA TORINO MIGLIORE

Abbiamo bisogno di disegnare una Torino totalmente diversa. Una Torino innovativavivace, con un tessuto economico attivo, con nuovi investimenti infrastrutturali, con nuovi posti di lavoro, con nuova linfa per i giovani perché non possiamo più permetterci la fuga dei cervelli all’estero. 

La nostra Torino deve essere scritta insieme da tutti noi, anche con la tua collaborazione! 

Non esitare quindi a contattarmi per scrivere con me il programma elettorale della Torino che sogniamo! #iotiascolto

 

Federica Scanderebech,

Consigliera Comunale del Comune di Torino

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